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Giovedì, 02 Settembre 2021

BANDO RESIDENZIALITA' IN MONTAGNA



BANDO RESIDENZIALITA' IN MONTAGNA


https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/residenzialita-montagna 


BANDO Residenzialità in montagna

Oggetto del bando - Concessione di contributi sulle spese di acquisto e/o recupero di immobili (intesi ai fini del presente bando unicamente come singole unità abitative) da destinare a prima abitazione da parte di persone che trasferiscono la propria residenza e dimora abituale nei comuni montani della Regione Piemonte di cui all’Allegato B.

Domande dal  Mar, 02/11/2021 - 12:00

Scadenza  Mer, 15/12/2021 - 12:00

Temi Ambiente e Territorio

Rivolto a Cittadini

Risorse Risorse regionali

 

Procedura

Acquisizione di candidature

La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata mediante applicativo informatico dedicato, nel quale il candidato, sotto la propria responsabilità, dovrà dichiarare:

  • i dati e i riferimenti anagrafici, sia del beneficiario che del proprio nucleo familiare;
  • la localizzazione dell’immobile e delle relative pertinenze, con gli specifici riferimenti catastali, la descrizione dell’intervento proposto, l’importo preventivato dell’investimento;
  • l’indirizzo PEC a cui ricevere le comunicazioni automatiche dalla piattaforma informatizzata di gestione;
  • il possesso dei requisiti soggettivi;
  • gli elementi necessari per l’attribuzione dei punteggi;
  • l’assunzione degli impegni ad adempiere a tutti gli obblighi previsti dal bando, e ad assicurare la quota di cofinanziamento necessaria per l’effettuazione dell’intervento proposto;
  • i riferimenti comprovanti l’avvenuto pagamento della imposta di bollo di € 16,00 in formato digitale ovvero tradizionale, provvedendo ad indicarne il numero identificativo e la data di emissione (reperibili sulla marca da bollo), dichiarando altresì di averla annullata e di conservarla in originale al fine di eventuali controlli da parte della Amministrazione regionale.

Inoltre, il beneficiario dovrà allegare in scansioni separate una serie di documenti necessari per comprovare le suddette dichiarazioni.

In caso di contributo relativo all’acquisto, l’atto di compravendita dovrà essere stipulato entro 6 mesi dalla data di approvazione della graduatoria, pena la decadenza dal contributo. In caso di contributo relativo al recupero del patrimonio esistente, i lavori dovranno essere ultimati entro 18 mesi dalla data di approvazione della graduatoria.

Entro 3 mesi dalla conclusione dell’intervento, il beneficiario dovrà presentare sull’applicativo la rendicontazione delle spese effettivamente sostenute, allegando alle dichiarazioni documenti atti a dimostrare l’effettiva conclusione dell’intervento e l’avvenuto pagamento.

Il beneficiario del contributo è soggetto all’obbligo di mantenere la destinazione e l’utilizzo dell’immobile oggetto di contributo a prima abitazione per almeno 10 anni a decorrere dalla data di richiesta di erogazione del contributo. Il beneficiario ha inoltre l’obbligo di mantenere l’immobile a uso residenziale e di non utilizzare lo stesso o le relative pertinenze per attività che gli procurino vantaggio economico.

Chi può partecipare

Persone fisiche titolari del diritto di proprietà, o che si impegnino ad acquisire un diritto di proprietà, di un immobile da destinare ad uso residenziale (e relative pertinenze), censito catastalmente nel territorio dei Comuni di cui all’allegato B al bando, e che trasferiscano la propria residenza e dimora abituale nello stesso, e che inoltre soddisfano i seguenti requisiti:

  1. possedere la cittadinanza italiana o di altro Stato dell’Unione Europea;
  2. essere maggiorenne e non essere nato prima del 1955;
  3. essere residente in un comune italiano non montano, come da elenco di cui all’allegato A;
  4. non avere ricevuto in precedenza alcun contributo pubblico per l’acquisto di un’abitazione.

Dotazione finanziaria 10.000.000 €

L’importo minimo erogabile per ogni progetto è pari a euro 10.000,00 .L’importo massimo erogabile per ogni progetto è pari ad euro 40.000,00.

L’entità massima del contributo erogabile è inoltre:

  1. in caso di acquisto, non superiore al 50% del totale delle spese sostenute per i costi connessi all’acquisto dell’immobile (e relative pertinenze), come definito al paragrafo 3, punto 1 del bando;
  2. in caso di recupero di immobile (e relative pertinenze) già di proprietà, non superiore al 50% dell’importo dei lavori, come definito al paragrafo 3, punto 2 del bando.

Nel caso di acquisto e contestuale recupero di immobile e relative pertinenze, restano validi sia i limiti minimo e massimo del contributo erogabile sia le percentuali massime di cui ai precedenti punti 1) e 2).

Il contributo di cui al presente bando è cumulabile, nel rispetto dei limiti previsti da ciascuna normativa di riferimento, con altri contributi, incentivi, agevolazioni di qualsiasi natura e comunque denominati, per lo stesso intervento, nella misura massima delle percentuali di cui al paragrafo 6 (ad esclusione di interventi per i quali è stato richiesto il c.d. “superbonus 110%”).

La graduatoria è definita in ordine di punteggio, legato a localizzazione geografica, attività lavorativa, situazione del nucleo familiare, tipologia intervento di recupero.

Come presentare domanda

La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata mediante applicativo informatico dedicato, a partire dal 2 novembre 2021, nel quale il candidato, sotto la propria responsabilità, dovrà dichiarare:

  • i dati e i riferimenti anagrafici, sia del beneficiario che del proprio nucleo familiare;
  • la localizzazione dell’immobile e delle relative pertinenze, con gli specifici riferimenti catastali, la descrizione dell’intervento proposto, l’importo preventivato dell’investimento;
  • l’indirizzo PEC a cui ricevere le comunicazioni automatiche dalla piattaforma informatizzata di gestione;
  • il possesso dei requisiti soggettivi;
  • gli elementi necessari per l’attribuzione dei punteggi;
  • l’assunzione degli impegni ad adempiere a tutti gli obblighi previsti dal bando, e ad assicurare la quota di cofinanziamento necessaria per l’effettuazione dell’intervento proposto;
  • i riferimenti comprovanti l’avvenuto pagamento della imposta di bollo di € 16,00 in formato digitale ovvero tradizionale, provvedendo ad indicarne il numero identificativo e la data di emissione (reperibili sulla marca da bollo), dichiarando altresì di averla annullata e di conservarla in originale al fine di eventuali controlli da parte della Amministrazione regionale.

Inoltre, il beneficiario dovrà allegare in scansioni separate una serie di documenti necessari per comprovare le suddette dichiarazioni.

In caso di contributo relativo all’acquisto, l’atto di compravendita dovrà essere stipulato entro 6 mesi dalla data di approvazione della graduatoria, pena la decadenza dal contributo. In caso di contributo relativo al recupero del patrimonio esistente, i lavori dovranno essere ultimati entro 18 mesi dalla data di approvazione della graduatoria.

Entro 3 mesi dalla conclusione dell’intervento, il beneficiario dovrà presentare sull’applicativo la rendicontazione delle spese effettivamente sostenute, allegando alle dichiarazioni documenti atti a dimostrare l’effettiva conclusione dell’intervento e l’avvenuto pagamento.

Il beneficiario del contributo è soggetto all’obbligo di mantenere la destinazione e l’utilizzo dell’immobile oggetto di contributo a prima abitazione per almeno 10 anni a decorrere dalla data di richiesta di erogazione del contributo. Il beneficiario ha inoltre l’obbligo di mantenere l’immobile a uso residenziale e di non utilizzare lo stesso o le relative pertinenze per attività che gli procurino vantaggio economico.

Struttura di riferimento

Settore Sviluppo della Montagna – Direzione Ambiente, Energia e Territorio

Contatti

bando.residenza@regione.piemonte.it 011-4323683
urp@regione.piemonte.it


Documenti allegati: